Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VIII, parte 1, Classici italiani, 1824, XIV.djvu/459

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SECONDO 447 Peli gioii sostenuti, e accenna inoltre la perfezione con cui il P. Buonanni lavorava i microscopii Egli finì di vivere in età di 87 anni a’ 30 di marzo del 1725. XI. La chimica credesi comunemente una scienza nata Oltremonti, e di là venuta in Italia; e io son ben lungi dal contrastare alle straniere nazioni la gloria che un Van Helmont, un Boyle, un Lemery e più altri scrittori di quella scienza hanno loro acquistata. Mi si permetta però di riflettere che il grande Haller , la cui testimonianza è troppo autorevole, dà a un Italiano il vanto di essere stato il primo a lasciare in disparte le inezie e i sogni a cui eransi in addietro abbandonati i chimici, e a trattare questa scienza con vera dottrina. Perciocchè egli parlando di Angiolo Sala, delle cui opere medico-chimiche accenna f edizione fatta in Francfort nel 1647 , dice di lui: Primus Chemicorum, qui aesiit ine/) ti re (li ibi. botan. t. 1, p. 416); breve, ma magnifico elogio, dopo il quale l’Italia non ha che invidiare ad 3101111" altra provincia. Ma quanto più è degno d’essere rammentato questo scrittore, tanto più è oscuro ciò che a lui appartiene. Questa biblioteca Estense ha un altra edizion posteriore delle opere del Sala, fatta in Roven nel 1650. Nel titolo di essa egli è detto di patria vicentino, e archiatro in Meckelburgo; e nella prefazione si dice ch’egli era stato medico in Italia, negli Svizzeri, nelle Fiandre, e per ultimo in Allemagna; ch’egli avea scritte le sue opere, quali in una, quali in altra lingua di quelle provincie, e ch’esse erano poi state tradotte,