Pagina:Tommaso da Kempis - Della imitazione di Cristo, Verona, 1815.djvu/30

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18 libro i.

possa pienamente sapere tutte le cose? Non voler dunque troppo fidarti nel tuo giudizio; ma ti contenta di prendere di buona voglia quello degli altri. Se buono è il tuo giudizio, e per amore di Dio tu il lasci, un altro seguendone, tu ne farai più guadagno.

3. Imperciocchè io ho udito dire più volte, ch’egli è più sicuro l’ascoltare, e ricever consiglio, di quello che darlo. Può ancora avvenire, che il parere di questo e di quello sia buono; ma il non volersi acquetare a quello degli altri, ove diritto e cagione alcuna il richiegga, è argomento di caparbietà e di superbia.


CAPO X.


Del fuggire il soverchio parlare.


1. Guardati a tuo potere dal tumulto degli uomini; imperciocchè molto imbarazzano i discorsi delle secolari faccende, quantunque con semplice intenzione sien fatti: e noi restiamo facilmente imbrattati e presi dalla vanità. Io vorrei aver taciuto più