Pagina:Tommaso da Kempis - Della imitazione di Cristo, Verona, 1815.djvu/95

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capo iv. 83

via del Signore, così fa vie minor conto di quelle cose, dalle quali sentiasi in prima gravare.


CAPO V.


Della propria considerazione.


1. Noi non possiamo creder troppo a noi stessi; perchè spesso ci manca la grazia, e l’intendimento. Scarso lume è in noi, e questo pur prestamente perdiamo per negligenza. Soventemente ancora non pognam mente, che tanto noi siamo ciechi di dentro. Spesso ancora facciamo il male, e (che è peggio) ce ne scusiamo. Talora noi siamo da passion mossi, e cel crediam zelo. Le piccole colpe riprendiamo in altrui, e delle nostre più gravi ce ne passiamo. Troppo presto ci risentiamo, e facciamo la stima alta di ciò, che noi sostegnamo da gli altri; ma al carico che gli altri hanno da noi, non badiamo. Chi bene e con giustizia facesse le proprie ragioni, non avrebbe di che dar carico agli altri.

2. L’uomo raccolto ad ogni altra