Pagina:Torriani - Senz'amore, Milano, Brigola, 1883.djvu/128

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non erano neppure di molto buon gusto. Ma costavano parecchie centinaia di lire, ed il proprietario, che li aveva fatti venire da Parigi, ne andava superbo, senza troppo badare alle linee più o meno artistiche; erano due alari da gran signore, tutti ne convenivano. Cosa si doveva pretendere di più?

— Che progresso! esclamava il signor Carpi giubilando. Quando penso a certi vecchi alari di ferro che ho trovati nel castello di Trestelle quando l'ho comperato, e che ornavano il focolare ospitale di quei marchesi! Io non sono marchese; i miei avi non so che fossero alle crociate; eppure con questi alari se ne comprerebbero dieci paia di quelli là. Al punto cui sono giunti ora il comfort e l'eleganza, la vita riesce veramente bella.

E, sdraiato in una comoda poltrona, gioiva del suo splendido acquisto, che aggiungeva un lusso di più alle tante ricchezze della sua casa.


Fu appunto quella sera che il dottor Valeri, amante del bello come tutti i poeti, alla vista di quei sontuosi alari di cattivo gusto, sentì tutta la miseria de' suoi rustici alari di ferro, e provò il desiderio d'averne un paio più eleganti dei suoi, e di miglior gusto di quelli del Carpi. Il giorno dopo andò egli stesso nel miglior negozio