Pagina:Torriani - Senz'amore, Milano, Brigola, 1883.djvu/142

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Il giorno dopo, quando tornai nel cortile, la bambina era morta.

— E la Teresa? domandai. È lassù presso il cadaverino della sua figliola?

— Che! mi risposero. È andata alla Madonna del Bosco. Dice che vuol star là tutto il giorno.

Se n'era andata, mentre il corpo della piccola morta era sempre là nella culla.

— È andata sola? domandai. Suo marito non è con lei?

— Oh signora! Suo marito è nei campi a lavorare.

— Povera donna! sospirai, addolorata dalla grande sventura che le era toccata.

— Crede, che m'è dispiaciuto anche a me? disse la nonna, dubitando quasi ch'io potessi prestar fede a tanta sensibilità.

— Ed alla mamma rincresce anche di più; soggiunse la Maddalena, che era riescita a questa scoperta dopo i suoi sette esperimenti.

Più tardi vidi il marito della Teresa seduto sul sasso davanti all'uscio col figliolo primogenito sulle ginocchia. Lo carezzava leggermente colle sue grosse mani; pareva un padre amoroso; credo che lo fosse realmente per quel fanciullo robusto; ma una bimba di pochi mesi, è troppo piccola e fragile cosa, per quelle rozze nature; non ha ancora una personalità; sembra a loro una puerilità il piangere per quell'inezia muta ed inerte nelle sue fasce, come si piange per una persona matura. Gli domandai della moglie, e mi rispose con aria da uomo che la sa lunga: