Pagina:Torriani - Serate d'inverno, Madella, 1914.djvu/222

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Per tutti gli inganni che hanno desolato il mondo! Era la voce d'un uomo! Un uomo che poteva andare in casa, che si permetteva di trovare tanto bella miss Gemmy, la mia miss Gemmy! E lei si lasciava trovare tanto bella da un altro, mentre lusingava me, mentre si disponeva a venire ad un convegno segreto in giardino... Tanta doppiezza a quell'età!

Mi cacciai un pugno in bocca per non urlare.

Quell'uomo, quel ladro di spose, si alzò. Era bello; via, la verità avanti tutto. Poteva avere trent'anni, era alto, bruno e prosperoso.... o prosperoso!... Come doveva digerire!

Lo vidi accostarsi a lei....

Ahi! dura terra, perchè non t'apristi?

Le cinse con un braccio la vita, le pose una mano dietro la bella testina bruna, e le ripetè guardandola negli occhi:

— Sì, tanto bella, Magdalen; mia cara sposa.

Magdalen! sua sposa! Cominciai a tremare per tutte le membra. Le mie idee si confondevano. Magdalen! E mi sentivo scricchiolare nella tasca del soprabito le sue lettere firmate miss Gemmy. Sua sposa; ed aveva scritto a me che accettava il dono nuziale, ed era disposta a sposarmi! Ebbi paura d'impazzire.