Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I.djvu/203

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164 ESCHILO


soccorso darà?
A quali altari di Dèmoni innanzi
debbo io cadere? Beati Signori,
è questo il punto che stretta io mi tenga
ai vostri simulacri.
Nei troppi lagni che indugiasi? Udite
o non udite fragore di scudi?
Quando offrirò, se non ora,
pepli corone e preghiere?
Odi lo strepito? Tale frastuono
sola una lancia non leva. Che fai?
Marte Signore, l’antica tua terra13
cosi tradirai?
Deh! queste mura, a te un giorno sí care,
Nume elmo d’oro, proteggi proteggi!
Tutte le fanciulle si aggruppano intorno all’ara.


Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I-69.png