Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I.djvu/75

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36 ESCHILO


pelasgo
Sopra chi m’odia il sacrilegio piombi!
Soccorrervi non posso io senza biasimo,
né saggio è disprezzar le preci vostre.
Terror m’ingombra: rimango perplesso,
fare o non fare e scegliere la sorte.
coro
Antistrofe II
Pur dal superno custode6 guardati,
vigile ognor sui miseri,
quanti ai parenti chiedono supplici
giusto soccorso, ma non l’impètrano.
Chi degli afflitti non si commuove
pei lagni, irato lo aspetta Giove.
pelasgo
E se i figli d’Egitto sostenessero
ch’àn diritto su te, sendo i piú prossimi
parenti tuoi, per legge patria, opporsi
chi a lor potrebbe? Dimostrar t’è d’uopo
che diritto non han per quella legge.
coro
Strofe III
Deh! in lor dominio non m’abbiano gli uomini!
Prima la fuga per me sarà farmaco