Pagina:Trattato de' governi.djvu/268

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o veramente molti d’essi non si debbono imborsare negli squittinî.

E agli stati dei pochi potenti è utile o eleggere insieme certi cittadini popolari, o ordinare un magistrato (siccome si usa in molti stati) chiamato anticonsiglieri, o conservatori di legge, per proporre poi nei consigli solamente le cose, che questi innanzi avessino deliberato. Perchè in tal modo il popolo verrà a partecipare del consiglio, e non avrà forza di rompere alcuno ordine di quello stato. Ancora il popolo o ei confermerà le cose messegli innanzi, o ei non farà cosa alcuna contra le deliberate.

O veramente è bene, che tutti i cittadini sieno fatti partecipi del consiglio1, e che li magistrati soli deliberino.

E debbe tale stato far l’opposito di quello che s’usa negli stati popolari, cioè, che il decreto del popolo nelle condennagioni non sia valido. Ma riduchinsi di nuovo le cose ai magistrati, l’opposito delle quai cose si osserva negli stati larghi, imperocchè li pochi in tali stati sono bene padroni d’assolvere, ma non già di condannare, anzi sempre si riduce alla moltitudine la podestà di far questo. E siasi determinato in tal modo del membro, che consiglia, e che debbe essere padrone dello stato.

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Dopo il membro consigliativo seguita a dire della divisione de’ magistrati, perchè questo membro di republica ancora egli abbraccia più differenze, quanti, dico, e’ sieno per numero, e di che cose e’ sieno padroni, e così del tempo, quanto e’ debbe essere per ciascun magistrato. Chè certi se

  1. Abbian voto consultivo.