Pagina:Trattato de' governi.djvu/312

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Ma consideriamo ora per la divisione delle dette cagioni in ciascuna specie di stato quello, che vi occorra di movimenti. Gli stati popolari per lo più fanno mutazione mediante la cattività de’ loro capi, imperocchè tali parte irritando a torto privatamente i cittadini ricchi gli fanno unire insieme; conciossiachè la paura comune accozzi ancora gli inimici; e parte irritando il popolo contra di loro. E questo, ch’io dico, si può vedere in molti stati così fatti.

Conciossiachè in Coo vi si mutasse il governo per la malignità di questi capi di popolo; essendo contra loro li nobili fattisi forti. E in Rodi essendosi posti danari per pagare ai soldati mercenarî, questi tali gli ritenevono per loro, nè gli lasciavano pagare ai capitani delle galee, ed essi capitani all’incontro per le pene da dovere loro darsi, temendo, furono costretti a convenire insieme contro a quello stato. E medesimamente in Eraclea tale stato popolare rovinò subito dopo le colonie mandate fuori per cagione dei popolari capi, perchè li nobili, essendo stati da loro ingiuriati, cederono: e dipoi essendosi rifatti vennero contro a quello stato.

In un modo quasi che simile lo stato popolare in Megara venne a manco, perchè quivi i capi del popolo, per avere danari mandarono in esilio molti dei ricchi; di sorte ch’e’ ferono un gran numero di rebegli: i quali ritornati poi contro alla città per fatto d’arme, vinsono il popolo, e constituironvi uno stato di pochi potenti. E il medesimo intervenne a Cuma del popolare stato, che avea tal città;