Pagina:Trattato de' governi.djvu/53

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34 trattato dei governi

i parti sono simili a chi gli ha partoriti. E l’usura non è altro, che danaro partorito da esso danaro; onde tal modo di guadagnare viene ad essere molto contro a natura. — Ma avendo noi determinato questa materia a sufficienza per la cognizione d’esse, sta bene ora discorrere di loro per cagion dell’uso. Ed invero tali considerazioni hanno del liberale, e l’esperienza d’esse ha del necessario. Hanno dell’utile le parti, che sono intorno al guadagno dei danari; quelle, dico, che ci fanno esperimentati delle cose che si posseggono: quali, cioè, sieno utilissime, e dove, e in che modo, come è dire dei cavalli, e dei buoi, e del bestiame pecorino. E così discorrendo per gli altri animali, che egli è necessaria l’esperienza, in ciascuna sorte di essi, per sapere quai sieno buoni, e dove; perchè altri altrove fanno prova. E questa medesima esperienza è necessaria nella agricultura, la quale si divide in agricultura nuda, e in agricultura arborata. Ed in sapere la natura delle pecchie e degli altri animali delle acque, e degli uccelli che ci possono porgere utilità. — Queste simili adunque sono le parti vere proprie dell’arte, che è intorno ai guadagni; e parte dell’arte che baratta ancor col danaro. La principale è la mercanzia, la quale ha tre capi, navigare, portare da luogo a luogo; e il tener ferme le merci, e negoziarle. E questi modi hanno ancora differenza per avere l’un modo più sicurtà: e per avere l’altro più dell’utile. Il secondo modo da guadagnare è l’usura. Ed il terzo è lavorare a prezzo. E una parte di questo modo si divide nelle arti meccaniche, e in arti senza artifizio; che sono tutte quelle che fanno i servigî con la persona. La quarta specie di guadagnar denari è nel mezzo di questa, e della prima; imperocchè ella partecipa della naturale, e partecipa della permutativa: ed è in tutte quelle