Pagina:Trattato della neve e del bere fresco.djvu/15

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DELLA NEVE, 9

[versione diplomatica]

mangiare & bere, freſco, dichiara quali hanno à bere di questa maniera, & dice. Quelli che hanno da bere freſco ſono coloro, che hanno molte faccẽde, & penſieri di molte coſe, come Gouernatori di Città, & di Republiche, i loro ministri, che partecipano de medeſimi trauagli, & penſieri. Coloro parimente che cõ molto & aſpro eſercizio trauagliano il corpo, & ſpezialmente i ſoldati, & quelli che caualcano à lungo & frettoloſo cammino. Volendo ſotto questi eſſempi rinchiudere ogni eſercizio, & fatica tanto del corpo, quanto dell’animo, hauendo finalmente trattato di ſimili materie, ſi modera ſotto questa forma dicendo. Coloro però, che non viuono con ſi fatti penſieri & faſtidij, ma in ozio & in piacere, ſi come non hanno molto caldo che li sforzi à bere molto freddo, coſi ſe n’aſtenghino, & beuino ſolo con acqua naturalmente fredda, & ſenza porla à rinfreſcare con altro artificio, percioche questi tali non hanno biſogno di bere freddißimo. Soggiunge ben poi, che nel tempo della ſtate, ò d’altro gran caldo, anchorche coſtoro viuino ozioſi, & ſenza alcuno eſercizio, poſſono nondimeno bere con acqua fredda, volendo inferire, che ſe in qualche paeſe, come ſarebbe il meridionale, non vi ſarà acqua fredda, che ſi ponga à rinfreſcare; in modo però, che non diuenti freddiſima. L’isteſſo han confermato ne libri de ſanitate tuenda, & in quello particolarmente del mal de Rognoni, doue dice. l’vſo dell’acqua fredda con neue ſi conuiene à tutti coloro, che per natura ſon caldi, ò carnoſi, & corpulenti, & à quelli, che trauagliano aſſai, & queſti dice, poſſono berla freddißima, & tanto piu ſe vi ſono vſati: percioche mediante l’vſo la ſopportano meglio, & con manco danno, che non farebbono coloro, che non vi fußino aſſuefatti, i quali hanno à bere freddo con più conſiderazione & riſpetto. Et benche l’acqua habbia in ſe tante virtu, & ſia cauſa di tanto bene, di


[versione critica]

mangiare et bere, fresco, dichiara quali hanno à bere di questa maniera, et dice. Quelli che hanno da bere fresco sono coloro, che hanno molte faccende, et pensieri di molte cose, come Governatori di Città, et di Republiche, i loro ministri, che partecipano de medesimi travagli, et pensieri. Coloro parimente che con molto et aspro esercizio travagliano il corpo, et spezialmente i soldati, et quelli che cavalcano à lungo et frettoloso cammino. Volendo sotto questi essempi rinchiudere ogni esercizio, et fatica tanto del corpo, quanto dell’animo, havendo finalmente trattato di simili materie, si modera sotto questa forma dicendo. Coloro però, che non vivono con si fatti pensieri et fastidij, ma in ozio et in piacere, si come non hanno molto caldo che li sforzi à bere molto freddo, cosi se n’astenghino, et bevino solo con acqua naturalmente fredda, et senza porla à rinfrescare con altro artificio, percioche questi tali non hanno bisogno di bere freddissimo. Soggiunge ben poi, che nel tempo della state, ò d’altro gran caldo, anchorche costoro vivino oziosi, et senza alcuno esercizio, possono nondimeno bere con acqua fredda, volendo inferire, che se in qualche paese, come sarebbe il meridionale, non vi sarà acqua fredda, che si ponga à rinfrescare; in modo però, che non diventi freddisima. L’istesso han confermato ne libri de sanitate tuenda, et in quello particolarmente del mal de Rognoni, dove dice. l’uso dell’acqua fredda con neve si conviene à tutti coloro, che per natura son caldi, ò carnosi, et corpulenti, et à quelli, che travagliano assai, et questi dice, possono berla freddissima, et tanto piu se vi sono usati: percioche mediante l’uso la sopportano meglio, et con manco danno, che non farebbono coloro, che non vi fussino assuefatti, i quali hanno à bere freddo con più considerazione et rispetto. Et benche l’acqua habbia in se tante virtu, et sia causa di tanto bene, di


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quanto