Pagina:Trattato di archeologia (Gentile).djvu/141

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Osservazioni generali intorno allo stile italico. 93

migrazione verso occidente possedessero in comune le arti tessili e la fusoria, e con esse i primi elementi di disegno, non tutti riconoscono1. Quel primo periodo, determinato dallo stile tessile-empestico, è bensì proprio degli Italo-greci, ma anch’esso presenta accenni d’importazione orientale2 nei prodotti delle industrie asiatiche; in Italia vedesi predominare in oggetti raccolti con altri oggetti propriamente orientali, conchiglie come la cypraea isabella del Mar Indico, e scarabei incisi. Si vorrebbe adunque concludere da qualche dotto che i due primi periodi siano tutti d’origine orientale; mentre altri, abbandonando il concetto di uno stile delle stirpi indo-europee, ravviserebbero nel tessile empestico la maniera d’ogni gente nel primo stadio d’uno sviluppo artistico, specialmente in Europa, nella gran massa della popolazione indoeuropea3.

A questo primo periodo succede il secondo, che concordemente è riconosciuto d’influenza orientale.

In ogni modo, qualunque sia la pertinenza etnografica del primo periodo artistico dei popoli italici, siccome l’arte si svolge spesso intorno ai sepolcri ed ai riti relativi di umazione e di cremazione, studieremo brevemente qualche particolare intorno a questo argomento del rito funebre.

  1. G. C. Conestabile, Sopra due dischi di bronzo antico italici del Museo di Perugia in Memorie dell’Accad. delle Scienze di Torino, Tom. XXVIII (1876), serie II, pag. 26 e segg; cfr. Conze, Zur Geschichte der Anfänge der Griech. Kunst, Vienna, 1870.
  2. Helbig, Sulla provenienza della decorazione geometrica in An. Ist. Corr. Arch., 1875, pag. 221 e segg.
  3. Ved. Conze, sostenitore più tardi di un primo studio di disegno e ornamento geometrico presso tutti i popoli in Ann. Ist. Corr. Archeol., 1877, pag. 354 e segg. (sopra oggetti di bronzo trovati nel Tirolo Meridionale).