Pagina:Tre tribuni studiati da un alienista.djvu/146

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ma appunto per ciò agli incolti riescono più adatte. E ben dice Coco (Storia della rivoluzione di Napoli) non essere certo gli uomini eruditi che possono influire sul popolo, tua quelli che hanno maniere di sentire pari alle sue.

E Heine diceva: «Il popolo si fida più degli ambiziosi i quali parlano il gergo delle sue passioni, che dell’uomo dabbene che si sforza d’illuminarlo».

Il loro stile che agli uomini còlti suona bizzarro e mattesco, appunto pe’ suoi diletti, ripetizioni, allusioni, simboli, frasi eteroclite e violenti, ha virtù di attrarre, di scuotere le fibre delle plebi men còlte.

10. Coccapieller ha smascherato dei non sempre degni capo-popoli: e la plebe, trovando spezzati i suoi idoli, col bisogno di adorare qualche cosa, ha riversati i suoi affetti su quello che li aveva battuti, appunto perchè li avea battuti e perchè primo si trovava in ordine di successione, chè anche nelle demolatrie vi hanno le dinastie. Così nelle sette camorristiche di Napoli l’uccisore di un capo diventa, ipso facto, perciò, suo successore nel grado — anche se prima non apparteneva alla setta.

11. Il popolo romano ha un’inclinazione speciale per codesti tribuni: prova ne siano Ciceruacchio e Cola di Rienzo e Baroncelli. Nè è difficile vi influiscano l’atavismo, o la ricordanza dell’antica magistratura popolare, che tanto giovò al suo trionfo contro i patrizi, e che giustamente dovea restare cara alla sua memoria.

Tribunato. — Quando si pensa alla durata e all’immensa influenza di questa istituzione in Roma antica,