Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/109

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Trento 105

che dominando à furia, hormai facevano calle di prepotenza.

[Paolo Manutio alla prima stampa del Sacro Concilio.] Si stamporono dunque la prima volta in Roma per ordine del Papa i Canoni, e Decreti del Sacro Concilio, nel che s’impiegò l’opera di Paolo Manutio, come leggo notato in uno di que’ primi essemplari; e uscirono poi anche riformati il Breviario, e Messale; come pur il Decretato Catechismo Romano: Libro questo di non mai à bastanza lodata pietà, & eruditione; e che serve di necessario real indrizzo ad ogni Paroco, e Pastor d’Anime.

Publicato il Libro del Concilio, Sua Santità di Moto proprio dichiarò del tempo, che intendeva, ohbligassero i Decreti della Santa Sinodo, e prefisse in punto dal primo di Maggio 1564. Indi, per dar’ ogni più vigoroso effetto all’essecutione, appoggiò la mole d’un tanto affare à otto Cardinali, che tutti à punto come tanti Cardini la sostennero. Cioè:

[Cardinali deputati all’essecutione del Sacro Concilio.] Il Cardinal Gio: Giovanni Giovanni Morone.

Il Cardinal Gio: Giovanni Giovanni Michele Saraceno.

Il Cardinal Gio: Giovanni Giovanni Battista Cicada.

Il Cardinal Michel Alessandrino.

Il Cardinal Clemente in Ara Coeli.

Il Cardinal Lodovico Simoneta.

Il Cardinal Vitellorio.

Et Il Cardinal Carlo Borromeo.

Quest’ultimo andò tra i primi à dar di se medesimo le prove; perche, fatto all’hora