Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/123

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Trento 119

[Deposito rimarcabile di Donna.] Nome, e Stemma di Nicolosa Bonomi, Donna insigne per nobiltà, bellezza, e integrità, come afferma l’Epitafio. Fù moglie di Lodovico Trameno intimo Medico, e Consiglier de gli Arciduchi d’Austria.

[Tomba Tedesca notabile.] Trà le Tombe Tedesche una se ne vede di Stemma misterioso, e stravagante; poiche, oltre le varie Armi, ò Scudi, vi rampano per entro, & all’intorno diversi Animali con nell’alto alcune Proboscidi d’Elefante, e un Lione nel basso, che riposa. Questo, non ha dubbio, è un Tumulo, che si fà creder d’alta conditione, e molto antico: ma io non intendo, cosa vogliano dire tanti Bruti; e ne meno capisco l’Epitafio, che ha del Barbaro.

[Egitij, e lor Misterij.] Gli Egittij furon quelli, che usorono insegnar per bocca de’ Bruti la scienza, ò altro loro documento ne’ Geroglifici, come tra gli altri Autori leggo da Oro Apollo; e quindi venne tanta varietà d’Armi, Scudi, Simboli, Misterij, e Motti, che esprimono co’l mezzo d’Irragionevoli; essendo però ridicolo, che l’Huomo habbia bisogno di mendicar la Dottrina dalle Bestie, & la nobiltà.

Nel Cimiterio à torno la Chiesa trà le Tombe, ò Lapidi con Epitafio, vedesi quella di Tomaso Perensteter, qual, mentre invigila alla publica salute in grado di Console morendo fà rimaner sconsolata tutta la Patria.