Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/140

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136 Trento

la vista del Choro: se non fosse, che mostra devotamente in Pittura la Passione di CHRISTO, e nel mezzo fà veder’il Quadro del B. Salvator de Horta, Effigie miracolosa. [Capella notabile.] Ad una picciola Capella, dove si rappresenta al vivo il Santo Sepolcro, vedesi il Bacile, dentro cui fù martorizato S. Simonino, e vi appaiono ancor le macchie del di lui Sangue.

[Macchie di Sangue notabile] Essendo notabile, che tali macchie non mai si sono potute lavare à forza d’acqua; ò che l’acqua, per pura che sia, perda al tocco di quel Sangue la sua virtù, ò che quel Sangue sia scritto a caratteri indelebili d’innocenza.

[Deposito notando.] Quì vicino stà nobil Deposito di Antonio Fati Terlago, Giurisconsulto Insigne, detto Padre dela Patria, come fà fede il marmo, che così mostra:

Est Fatus Trilacaeus hoc repostus
Ille Antonius optimus Sepulcro
Fidus Caesarei, sacrique Iuris
Interpres, Patriae Pater vocatus.

[Altre Tombe.] E poco lungi stan sepolti due Generali di questa Religione, che intervennero al Sacro Concilio, e morirono in Trento. Ambi, non hà dubbio, si tengono Soggetti di gran nome: benche però siano anonimi sù la Tomba.

[Arcangelo Balduino sepolto dove] Davanti l’Altar maggiore vedesi con l’Armi l’Urna sepolcrale d’Arcangelo Balduino Cavalier, e Medico Cesareo, segnalato in Corte dell’Imperator Friderico IV e di Alberto Prencipe di Ba-