Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/190

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[Cosa notabile del Passo di Trento.] Bocca d’Italia, e di Germania, per via breve sicura, e commoda co’l dar mano scambievolmente à questi due Paesi, si và scorrer co’l piede per tutta Europa. E quindi, oltre le tante Merci, Vettovaglie, Vetturini, Mercanti, Corrieri e Gente d’ogni sorte, che causano un flusso, e reflusso continuato, [Prencipi Incogniti per Trento.] passano di quando in quando Prencipi, Ambasciatori, e Personaggi, senza osservar quelli, che vanno incogniti; ne duran fatica in passar’ à punto, e parer tali, come più vogliono, mentre la tanta frequenza de’ Passeggieri l’uno senza aspettar l’altro, è causa, che non vi si bada.

L’imboccatura del Passo di Trento fù una trà l’altre delle cause impulsive di celebrarvi il Sacro Concilio, come accennai: e nel tempo, che durò, chi havesse visto, oltre la confluenza de’ Padri, tanti Oratori, & Inviati de’ Prencipi, e la folla continua, e competenza de’ Soggetti, che di gran cuor, e mano vi acudivano, haverebbe detto, che Trento fosse, com’era, il Campo generale della Christianità.

[Passaggi d Guerra notabili.] Passano poi alle occorrenze per questa Città Truppe, & Esserciti di Genti d’Arme; come, per non riandar più antiche Guerre, si vidde di Cesare Massimigliano primo, che si mosse in Persona al tempo della Lega di Cambray; di Carlo quinto per le tante speditioni hor’ in Italia, hor’ in Germania; di Ferdinando secondo per la Guerra di Mantova; e ultimamente s’è visto delle