Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/212

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[Otto Età di Trento quali.] Sennoni, la seconda età, fù d’anni 174. Quel de’ Consoli, ò Proconsoli Romani, la terza Età, fù d’anni 172. Quel de’ primi Romani Cesari, la quarta Età, fù d’anni 450. Quel de’ Goti, la quinta Età, fù d’anni 143. Quel de’ Longobardi, la sesta Età, fu d’anni circa 230. Quel de gl’Imperatori doppo Carlo Magno, la settima Età, fù d’anni circa 250. Quel de’ Vescovi, l’ottava Età, dall’anno 1027 fin al 1671 si computa d’anni 645.

Il discorrer poi della guisa, e formalità di questi otto Dominij con le lor principali conseguenze di Leggi, Religione, Habito, e Linguaggio, porta, se non altro, curiosità, per esser’ un misto, com’è d’heterogenei.

[Otto Dominij di Trento antichi, e lor qualità.] Da Reto il primo Fondator di Trento, secondo il Sabellico, vennero Leggi imperiose, e rigide; non però barbare; mentre essendo Reto Capitan de’ Toscani, ò Hetrusci; e l’Hetruria tenendosi nell’Italia, questo si sa, esser’ il primo Paese d’Europa civilizato, e che co’l dar loro legge, tolse la Barbarie all’altre Nationi.

Da Brenno, come dissi, espulsor de’ Toscani si diedero à Trento le sùe Leggi; & queste più rozze, che rigorose: ne manco barbare; mentre egli, & i Galli, che conduceva, per anco non havevano cantato in Italia.

Dalla Romana Republica s’hebbero Leggi più civili, & ample; anzi libere: se Trento, come trovo scritto, fù Colonia de’ Romani compresa nell’Insubria, ò Lombardia; mentre si sà