Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/211

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di Gio: Giovanni Giovanni Galeazzo Visconte Duca di Milano, come scrive nella di lui Vita Paolo Giovio; poiche trà le Città, e Stati tenuti da quel Prencipe non si novera Trento, come appare dal Tarcagnotta. E Scipion Soncino Giurisconsulto nel suo Sommario delle Vite de’ Duchi di Milano contando 35 Città occupate à punto dal Duca Gio: Giovanni Giovanni Galeazzo, non vi pone Trento. [Duchi di Milano non possedettero Trento, come scrive il Giovio.] Ne à Trento vive altra memoria di que’ Duchi, se non che Gio: Giovanni Giovanni Galeazzo medemo occupasse Riva; e Francesco 2 Sforza si ricovrasse per due anni nel Trentino contro le Guerre, come si cava dal Doglioni.

[Dominij di Trento in Epilogo.] Da quanto s’è detto nella seguita Induttione ripigliarò il Dominio di Trento succinto in otto Capi. Il primo fù quel de’ Toscani sotto Reto, e durò dall’origine della Città fin’ alla di lei ampliatione sotto Brenno. Il secondo de’ Galli Sennoni, che durò fin’ alla Romana Republica. Il terzo de’ Consoli, ò sia Proconsoli fin’ a’ Cesari. Il quarto de gl’Imperatori Romani fin’ à Decio. Il quinto de’ Goti fin’ al Rè Alboino. Il sesto de’ Longobardi fin’ à Carlo Magno. Il settimo de’ Vicarij Imperiali fin’ à Conrado secondo. L’ottavo de’ Vescovi fin’ al presente. Et queste sono le otto Età di Trento, ò sian mutationi, ò vicissitudini.

Così che finito il Dominio de’ Toscani, over Hetrusci, qual si tenne la prima Età di Trento, circa l’anno del Mondo 3568; il Dominio de’ Galli