Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/242

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[Vita in estratto di S. Vigilio.] Questo constando per infallibile, che S. Vigilio, di cui favelliamo, nacque Patricio in Roma. Andò Scolaro in Atene. Venne da Roma à Trento, dove fù Cittadino, e poscia Vescovo. Cooperò alla Santa Fede in Milano, Verona, e Brescia. Combattè vittorioso non meno gl’Idolatri, che gli Heretici. Morì Martire in Val Rendena, sua Diocesi. Riposa con l’Ossa nella Basilica di Trento. E regna con l’Anima gloriosamente in Cielo.

[Autori, che scrissero di S. Vigilio Vescovo di Trento.] Fà mentione di S. Vigilio Vescovo di Trento Gennadio di Marsiglia ne gli Huomini illustri. Ne scrive Pietro de’ Natali, qual pone anco i miracoli d’esso Santo. Ne discorre Giorgio Cassandro nel suo libro di Liturgia. Ne tratta l’Autor di Centurie dell’Historia Ecclesiastica. Ne parla il Pincio nell’Historia Trentina. Lo commemora Usuardo, il Surio, & altri. Finalmente il Cardinal Baronio nel suo Martirologio Romano sotto li 26. Giugno così lo mentiona: Apud Tridentum, Sancti Vigilii Episcopi, qui, cum reliquias Idolatriae penitus extirpare conaretur, à feris, et barbaris Hominibus lapidum imbre percussus, martyrij Coronam implevit.

Nelle Annotationi poi lo stesso Baronio contradistingue S. Vigilio Vescovo di Trento, e Martire da S. Vigilio Confessore Vescovo in Africa di quel tempo: e da altro S. Vigilio Confessor Vescovo di Brescia, Successore di S. Fi-