Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/252

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[Cosa notabile di tal elettione.] di Salzburg, Vescovo di Ratisbona, fù eletto dal Capitolo Vescovo di Trento in un Conclave creduto sempre unanime à favore del Cardinale fin’ all’ultimo punto di Scrutinio, che mutò faccia con tali emergenti di novità, che non si potrian credere. Così che, doppo superati generosamente gli ostacoli, e contrarietà confermato finalmente dal Papa l’anno 1669. e venuto al gemino Possesso l’anno 1670. hora regge in Pace, e Pastoral sollecitudine la sua Chiesa.

[Stemma, e Impresa del moderno Vescovo.] Oltre l’Arma inquartata d’Aquile rosse gentilitie; d’Aquile nere per il Vescovato di Trento; e d’Agnello con Stendardo, e Croce per il Vescovato di Brescianone, porta per Emblema questo Principe una Piramide combattuta da quattro Venti co’l motto: Frustra conantur; alludendosi cioè à i colpi, e contrasti da lui à punto superati costantemente.

[Chiesa di Trento, e suo preggio.] Del resto la Chiesa di Trento è nobilissima d’origine, titolo, e Giurisdittione, quanto si può dire, e riportò sempre una stima tutta grande, e particolare appresso i Papi, Rè, & Imperatori. Dal Sommo Pontefice Paolo III. in Breve, che viddi, chiamasi la Trentina Chiesa: Insignis admodum, et ab Imperatoribus fundata. E certo (senza replicar del Sacro Collegio, ò Capitolo, ch’è decorosissimo) li Trentini Vescovi, per la Dignità del Braccio Spirituale, e per quella non meno del temporale si tennero in sommo hono-