Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/257

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


cito,che in tal tempo à punto salutorono co’l Canto il Nascere del Sol di Giustitia CHRISTO Signore destando in un i Pastori ad adorarlo.

[Divotione del Santo Presepio.] Ne si tralascia di rappresentar’ al vivo il Presepio del Salvatore, come s’usa in Germania principalmente, dove non è quasi Casa, che non applichi à questo con molto Studio, facendosi apparati nobili, e curiosi d’un tal misterio, come pur dell’Adoratione de’ tre Magi.

[Divotione de’ Santi Magi.] E de’ Magi à punto la divotione regna in Trento: benche però non tanto, come in Alemagna, dove riposando li tre Santi Corpi nella Città di Colonia Agrippina, fanno il tesoro di tutto il Paese. Non v’è perciò Stanza, ò Porta nelle Case, che non mostri l’Impronto di queste tre Lettere: G.M.B. Gaspar, Melchior, Baldesar, come di molte s’osserva anche in Trento. [Antico Uso in Trento notabile.] Anzi vengo d’intendere che gl’anni à dietro, nella notte precedente all’Epifania si solevano per uso antico far Comitive nobili per Città con Habiti, Carri & equipaggi alla reale, imitando il viaggio de’ tre Santi Re, in honor de’ quali, e del Ré de’ Regi s’instituivano musicali Concerti.

[Divotione de’ Santi Magi come proficua.] In fatti ella è una divotione delle più nobili, e più salutari; mentre il solo portar’ adosso con fede scritto il Nome de’ tre Santi Magi, oltre l’altre gratie, che ottiene, si tien, che liberi, e preservi da mal caduco; quindi son venuti i Versi:

Gaspar fert Myrram, Melchior Thus, Baltasar Aurum:
Haec tria qui secum portarit Nomina Regum,
Solvitur à morbo Domini pietate caduco.