Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/258

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[Processione del Corpo di Christo di Trento quale.] La Processione del Corpo di CHRISTO si celebra in Trento con la maggior solennità di lumi, di concorso, e d’apparato; adornandosi le Case, e Contrade à gara di divotione. Non si coprono le strade di tele, ò tende, come viddi altrove: ma in vece s’adombrano à boschereccio, passando la Comitiva trà spalliere d’Alberi, Quercia cioè Pini, Abeti, e Faggi, che piantati espressamente à doppio ordine producono insieme ombra, frescura, & amenità.

S’ergono ne’ luoghi più cospicui della Città varij Altari, trà quali si fà osservar quel davanti al Castello, dove sotto Padiglione di Porpora, e Arazzi à oro s’espongono rarità d’argenti, e Pitture; facendosi poi trà le foglie d’Alberi giocar espressamente in aria zampilli d’acqua; nel mentre con Hinni, e Preci publiche vi segue l’Adoratione del Sacramento. Procedono le Genti con ogni devota, e humile dimostratione, e non meno i Laici, che gli Ecclesiastici; li Primati vie più, e lo stesso Vescovo, e Prencipe.

[Maggiori Prencipi fanno homaggio e come.] Nel vero, qual maggior rincontro d’humiltà, e prosternatione si può dar di questo? nel qual’al Ré de’ Regi fanno corteggio li stessi Rè, & Imperatori, comparendo in Processione tutti humiliati, e à capo scoperto, come si vede seguir’ in tutte le Corti del Mondo Christiano Catolico. Che però Filippo II. Rè delle Spagne in occasione à punto di tal solennità pregato una volta da certo Cavaliere à volersi schermir da i troppo