Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/319

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giuratiin Città (Gente Popolare) non dassero il guasto alla Canonica, depredando, come fecero, il Commun Granaio de’ Prebendati di Duomo.

[Stratagema de’ Rustici notabile.] Vedendo dunque i Rustici di non poter’ à forza occupar la Città, risolvono giocar di stratagema. Posti insieme buon numero di Pastori, e Bifolchi si presentano di notte tempo à Porta Santa Croce con far creder’, esser essi Venuti à nome de’ Villani, per parlamentare di resa, e ridursi in fede de’ Cittadini, à’ quali protestano amistà. [Rustici disfatti à porta Santa Croce.] Le Guardie, che non dormono, scorgendo ciò essere nuova perfidia, li tengono à bada con dire, che tosto ne daran parte à’ Consoli. Così mentre attendono d’esser introdotti, per far il colpo, hanno risposta per bocca d’un’Artiglieria, che toltili di mira, li atterra, e conquassa, restano à pena chi porti la nuova al Campo.

[Guasto, e furia de’ Villani notabile.] Delusi in tal modo costoro, e dissipati, l’essercito de’ Villani dà in tal furia, che non potendo esterminare la Città, cerca far tutto il peggio ne’ Contorni, e resto del Territorio. Abbattono Ville, diroccano Castelli, rovinano Case, e per tutto scorrono à guisa di scatenati Demonij. E se bene, per acquetarli, si tennero dalla Città diversi mezzi, e si mandò espressamente il Nob. Ventura Fanzino Soggetto di molta estimazione: questi ad ogni modo non solo non potè effettuar cosa veruna: ma si vidde costretto ritornarsene non senza pericolo della Vita.

Occorse, che Pietro Busio, ò sia Castelletto