Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/344

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[Cardinal di Thunn, e sue doti.] Arcivescovo di Salzburg, e Vescovo di Ratisbona dove risiedendo anche più anni à quella Dieta Imperiale, come Plenipotentiero della Maestà di Cesare Leopoldo primo Regnante, fè conoscere non solo la propria grandezza d’animo nel trattamento con que’ Prencipi, & Ambasciatori, quali cattivò insieme con la varietà de’ linguaggi, come con Catena d’Hercole: ma contrasegnò in ogni rincontro il buon servitio per l’Augustissima Casa d’Austria, e per il Sacro Romano Imperio à prò della Christianità.

[Arcivescovo Paris, e suo sue sue qualità.] Un Conte Paris di Londron Arcivescovo di Salzburg Prelato, e Prencipe memorabile per Giustitia, e Religione, non meno che per Politica, & Economia di Stato, degno d’un Regno. I Fasti della metropoli Salisburgese parlano altamente de’ Fatti impareggiabili di questo Paris; e trà l’altre memorie è insigne quella di due Collegi eretti, del Duomo finito, e del Castello reso inespugnabile. Sì come non tace l’erettione d’una regia Capella in honor di S. Ruperto fondata, e dotata in Villa di Val di Lagaro con spesa di settanta, e più milla Talleri.

[Vescovo Belli.] Un Pietro Belli Vescovo Hieropolitano Suffraganeo del Vescovo Cardinal Carlo Madrutio, di cui fù anche Consigliere. Huomo singolare per prattica, e politica, e nelle materie Ecclesiastiche assai stimato. Si segnalò il di lui zelo notabilmente per l’essemplarità del Clero, nel che invigilò con ciglio di severità, e hà lasciate di ciò memorie, che tutt’hora vivono sì come non è per morir’ animato dal credito il di lui Nome.