Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/372

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368 Trento.

sontuoso Altare, che al dì d’hoggi si vede in quella real Corte.

[Passaggio dell’Infanta Cesarea Eleonora.] Nel Passaggio poi della Serenissima Infanta Leonora dell’Imperator Ferdinando primo all’hor che l’anno 1561. si portò alle Nozze co’l Duca di Mantova, s’instituì trà le Feste publiche un solenne Ballo in Castello, dove essa Infanta danzò una volta, e non più co’l Figlio di D. Ferrante Gonzaga, qual venne ad incontrarla servita; e accompagnata dal Colonello Nicolò Madrutio, Fratello del Cardinal Christoforo, dallo stesso Cardinale, e altri Personaggi, e Signori di gran qualità.

[Archi trionfali à Trento per il Sacro Concilio.] Ne gli anni, che durò à Trento il Concilio, massime la terza volta, che si ripigliò, segnalorono i Trentini la loro divotione, e giubilo co’l’erger’ Archi di trionfo in honor de’ Cardinali, e Prencipi, che vi giungevano. Trà gli altri uno se n’alzò fuori di Porta Santa Croce di superba struttura con Armi nel Mezzo de’ Cardinali Legati, e sotto il Motto:

Christianae Concordiae Instauratoribus.

Sù l’Arco del Cantone trà festoni, Armi, e freggi stava espresso: Concordiae Vinculo. Come pur l’Arco fuori di Porta S.Martino si faceva intendere con grand’honore da’ Prencipi, e Prelati, che capitavano da Germania.

Del corrente Secolo l’anno 1603 li 14 Aprile per il Possesso del Vescovo, e Prencipe Carlo Madrutio, che fù poi Cardinale l’anno dietro, seguirono à Trento feste grandi, quali mai si fossero