Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/393

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Trento. 389

[I Rè alla Messa, in Trento, dove, e come.] blicain Duomo, che una sol volta; un’altra in Santa Maria Maggiore, dove tre volte furono à sentir l’Organo; un’altra in S.Pietro Apostolo, dove venerorono anche il Corpo dell’Innocente Martire S. SIMONE; & un’altra in S. Marco Evangelista. Ne’ quali luoghi ogni volta si tennero à Messa sempre ginocchio sopra Coscini di veluto, e sotto real Baldachino in grand’apparato, con haver poi offerto alle Chiese grossa limosina.

[Cerimonia notabile.] In Duomo alla Messa, che viddero Pontificale, si posero nell’alto del Choro à canto l’Episcopal Seggio; stando esposte tutte le Sacre Reliquie, e tutto rinserrato il Choro da Coltrine. E fù notabile il veder la rigorosa Custodia delle regie Guardie; il gran Corteggio de’ Prencipi, e la bella cerimonia de’ regij Paggi, che in passando davanti le Maestà ò con Doppieri, ò per altro, s’inchinavano, come tante vive Statue profondamente senza piegarsi con un contegno anzi che di riverenza, d’adoratione. [Honor perche di deva à’ Prencipi, e come.] Honor questo, che se à’ Prencipi si dà, come ad Imagini di DIO, fà creder quello si deve infinitamente più allo stesso DIO, ch’è il Prototipo, & à cui sono sudditi tutti i Monarchi. La Messa venne solennizata in musica da un Choro, stò per dir, d’Angioli, condotto da gli Arciduchi; oltre i regij Cantori, che intervennero. Una volta vollero anche le Maestà visitar la Chiesa delle Laste, dove, benche sia la via invia, si por-