Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/68

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64 Trento

[Vescovo Adalpreto, ucciso, e come.] gione di questa Chiesa, restò ucciso da’ Castrobarcensi in Val di Lagaro presso Rovereto, dove per memoria parla in Pietra l’inscrittione: Lòcus Martyrij B. Adalpreti Episcopi Tridenti. Da Ambrogio Franco da Arco cavo tal’ Historia, nella quale variano il Sansovino, e il Pincio. Qui sù’l Deposito in lasta di bronzo vedesi l’effigie del B. Vescovo, che per incontro a Cavallo resta traffitto d’hasta.

[Deposito del Conte Paris di Lodron.] Segue il Deposito del Conte Paris di Lodron, che si segnalò nella Guerra Navale contro il Turco l’anno 1571 come si legge in marmo dal Deposito trà due Colonne di Paro, e Stemma appeso. [Del Decan Ernesto,] E caminando per ordine vedesi con l’effigie il Deposito del Canonico Decano Ernesto de’ Conti di Bolghenstain, benemerito di questa Chiesa da lui fatta herede.

[Di Roberto da Sant Severino.] Segue quello di Roberto da S. Severino Generale dell’Armi Venete, che qual Fulmine di Guerra rimase estinto nell’Adige sotto il Calliano; e rihavutosi dal Fiume il di lui Corpo, fù portato a Trento con grande honore, per trofeo, non sò, se più di Vittoria, ò di pietà. Vedesi la di lui Effigie in piedi al vivo di rossa pietra, basso rilievo, con sotto l’Epitafio, à Lettere Gotiche.

[Del Vescovo di Liectenstain.] Vicino si ritrova Udalrico di Liectenstain d’alta memoria, ne di bassa Tomba scolpita à rilievo con sopra un Quadro della Passion di Christo, fattovi ergere vivente da lui medemo. Inclito Prencipe, e Pastor’ ottimo, come attesta il Marmo dove riposa.