Pagina:Trento sue vicinanze 1836.djvu/158

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delle quali parlarono già parecchi celebri naturalisti. In Carano è un bagno frequentato. Que’ di Cembra fanno smercio di animali e di castagne.

4.o Su la destra dell’Adige è Valle di Sarca, denominata così dal fiume che la divide, mette foce nel lago Benaco, ed uscendone prende il nome di Mincio. Vi si va da Trento per Buco di Vella. Le terre più considerabili di là del lago di Magnano, ora di Santa Massenza, sono Calavino, Lasino, Cavedine, Drò, e poi le città di Arco e di Riva. Riva è città mercantile e posta sul Benaco. Fu qui, fu in Riva che l’osservatore Lewald vide, chi il crederà? vide, cosa nuova e portentosa, una ostessa, che, per essere monda, si lavava la faccia ed il collo! In questo genere di scoperte il Lewald può fare da maestro a tutti gli scrittori di viaggi! In Lasino è una cava di marmo bigio-nero; ed una di marmo a più colori ve n’è pur in Cavedine. I gelsi, le viti, le ficaje, gli ulivi, abbellano questa valle deliziosissima.

5.o Di là di valle di Sarca è ad occidente la Valle di Giudicarie Citeriore. Qui pure si coltivano viti e gelsi, e veggonsi filande. In Cumano è un bagno termale che meriterebbe