Pagina:Tropea - Numismatica di Lipara.djvu/31

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(Oncie)


Come la precedente. ΛΙ
Un globetto fra le due lettere; il tutto entro cerchio di palline.
gr. 7,50; mm. 22.
Come la precedente. ΙΛ (bustrofeda).
Il resto, come il precedente.
gr. 7,75; mm. 22.
Poole, p. 257, n. 15.

Di questo tipo vi sono conii molto più piccoli, che presentano alcune differenze:

Testa di giovane Hephaistos a d. coperta di pilos conico. Ruota, entro cerchio di palline.
gr. 6,50; mm. 23.

Altra di gr. 8,20; mm. 28.

217-89 a. C.


Dopo la riduzione unciale, a. 217, ai conii pesanti succedono quelli piccoli, di arte scadente, senza marche di valuta. Sul diritto è la testa di Hephaistos sbarbata, con o senza i segni dalla sua speciale attività (la tanaglia, il martello), laurata o no; ovvero la testa barbuta di Poseidon, laurata.

I tipi che hanno sul diritto la testa di Hephaistos presentano più vivi i ricordi della grecità, specialmente nel rovescio dove è sempre la figura di Hephaistos in atteggiamento diverso, talvolta bellicoso, munito dei soliti arnesi; quelli invece che hanno sul diritto la testa di Poseidon presentano più spesso nel rovescio i caratteri della romanizzazione, la figura del nume è sostituita, se non è il nume stesso, da guerriero romano, tenente lancia, ed in una di esse monete mi pare di scorgere la figura di Roma, stante con lancia alla mano sinistra. Si conserva la scrittura greca, e le lettere hanno la forma dell’età più recente1.


  1. Anche nelle iscrizioni della Lipara romanizzata la maggior parte dei nomi è greca, pochi romani, e questi stessi per la scrittura greca sono da ascriversi all’età più recente, come osserva il Kaibel Inscr. gr. It. et Sic. pag. 72.