Pagina:Una salita al Monviso.djvu/51

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guide, che ci accompagnavano non era minore della nostra. Siamo venuti da noi, dissero anzitutto, senza bisogno di stranieri. Vedi l’amor proprio nazionale! Ma l’orgoglio nostro fu ben presto rintuzzato da un uomo di pietra (così diconsi nelle Alpi quegli ammucchiamenti piramidali di pietre che soglionsi fare sulle vette), prova materiale che eravamo stati preceduti.

Una nebbia fitta ci avvolgeva, ma colla bussola fummo presto orientati. Noi eravamo sulla punta occidentale del Monviso ed a forse cento metri da noi appariva la punta orientale in buona parte coperta da neve.

Il Mathews era invece giunto prima sulla punta orientale, e sceso quindi nella gola, che la divide dalla occidentale, salì anche su questa ed eresse l’uomo di pietra presso cui noi eravamo. Il Tuckett, che era accompagnato da una delle guide del Mathews, pervenne pure alla cima orientale, ma non tentò la salita della occidentale.

Il Mathews dice nella sua relazione, che lo andare da una cima all’altra fu cosa presto fatta (which was soon done). Il Tuckett asserisce invece che la cresta congiungente le due punte era così pericolosa (the ridge connecting the east-and-west-peak was in such a