Pagina:Verga - Dal tuo al mio.djvu/22

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— Questa è faccenda che si deve accomodare, signor barone.

Costui infine si rivoltò, colla faccia accesa:

— Anche Luciano, adesso!

Gli vennero in bocca tante altre cose che non disse. Soltanto cacciò le mani in tasca lui pure, rifacendo il verso a Luciano.

— Sentiamo come vuole accomodarla, signor capopopolo, padrone mio?

— Presto, papà, non vi fate trovare così — lo interruppe Lisa correndo a prendergli il vestito che era buttato sul canapè, ed aiutando ad infilarlo.

— Chi è? Sono scappati tutti? — strillò il barone intanto che sua figlia stava aggiustandolo.

Comparve donna Barbara, con due bottiglie in mano, e il servitore che