Pagina:Verga - Novelle, 1887.djvu/185

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del castello di trezza 175

la povera Grazia, che anche a parlare ne avea una gran paura.

— Sì, ho udito il russare di don Garzia; e ti so dire che russa come dieci guardie vallone.

— Vuol dire che il cappellano ha benedetto la camera meglio delle altre volte.

— Ah! sarà così, oppure che faccio paura al diavolo e agli spiriti.

— O che sarà per domani.

— Eh! hanno dunque il loro cerimoniale, messeri gli spiriti, come nostro signore il re? Racconta dunque!

— Io non so nulla, madonna.

— Chi sa dunque questa storia?

— Mamma Lucia, Brigida, Maso il cuoco, Anselmo ed il Rosso, i due valletti di messere il barone, e messer Bruno, il capocaccia.

— E cosa hanno visto costoro?

— Nulla.

— Nulla! Cosa hanno udito dunque?