Pagina:Verga - Novelle, 1887.djvu/212

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202 le storie

doio. Allorchè cotesto spirito malnato sarà dentro, e voi avrete accanto le vostre brave daghe, e non vi tremerà nè la mano nè il cuore, il ribaldo non potrà scappare altro che dalla mia camera.... e allora, pel mio Dio o pel suo Diavolo! l’avrà da fare con me. Andate, e buona guardia!

— Io credo che fareste meglio ad ordinare delle messe per l’anima della vostra donna Violante; gli disse la baronessa seria seria, allorquando furono soli.

Il barone fu sul punto di mettersi in collera, ma seppe padroneggiarsi, e rispose in aria di scherno:

— Da quando in qua mi siete divenuta credula come una femminuccia, moglie mia?

— Dacchè vedo ed odo cose che non ho mai udite nè viste.

— Cos’avete udito, di grazia?

— Quel che avete udito voi! ribattè essa senza scomporsi.

Don Garzia s’accigliò.