Pagina:Verginia.djvu/27

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S E C O N D O 12

     Già certa son che la crudel andata
     Del mio signor è per non tornar mai,
     Morte fa ch’io ti sia raccomandata,
     Me uccidendo a duo satis farai.
     Perche in una hora me trarrai di stento,
     El Principe farai lieto & contento.

Tu se partito o mio charo signore
     Abbandonando me tua fedel serva?
     Ma non m’hai gia renduto el tolto core.
     Che in se la faccia tua scolpita osserva:
     Se di sposarmi havevi un tal dolore
     Che non mi uccider pria con man proterva?
     Che volontier per farti beneficio
     T’havrei fatto del corpo sacrificio.

Torna signor tu non tornera in vano
     Se non per altro almen per darmi morte.
     Ucciderami tu con la tua mano,
     Ch’a morir di tua man fie’l duol men forte.
     Sol di te un bascio sforzato inhumano
     Ha gustato la tua trista consorte,
     Che charo costa mia pallida fronte
     Gia convertita di lagrime fonte:

Crudo amor tu se quel che ti dai vanto
     Di dileggiar tutte l’humane cose
     Tu vuoi de tuoi soggietti hor risi, hor pianto
     Hor dolce pace hor guerre sanguinose


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