Pagina:Versi del conte Giacomo Leopardi.djvu/74

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III


Volgesi il tristo infra la polve, e more:
    Ma Bietolaio con l’acerba lancia
    Trapassa al buon Montapignatte il core.
    Mangiapan Moltivoce per la pancia
    Trafora e lo conficca in sul terreno:
    Mette il ranocchio un grido, e poi vien meno.



IV


Godipalude allor d’ira s’accende,
    Vendicarlo promette, e un sasso toglie,
    L’avventa, e Sbucator nel collo prende:
    Ma per di sotto Leccaluomo il coglie
    Improvviso con l’asta, e ne la milza
    (Spettacol miserando) te l’infilza.



V


Vuol fuggir Mangiacavoli lontano
    Da la baruffa, e sdrucciola ne l’onda;
    Poco danno per lui, ma nel pantano
    Leccaluomo e’ traea giù de la sponda,
    Che rotto, insanguinato, e sopra l’acque
    Spargendo le budella, orrido giacque.