Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/130

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116 la veglia.

     Più dolci della brezza
Fragrante, che dall’ultimo orizzonte
Di virginal carezza
92A Colombo blandía la scarna fronte.

     O di futuri elisi
Intimi lampi e desideri immensi,
Dal secolo derisi
96Che a moribondo nume arde gl’incensi,

     Chiudetevi nel canto
Del solingo poeta, e men doglioso
Fate a’ congiunti il pianto
100Che il sasso scalderà del suo riposo.