Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/193

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search




A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


     O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
                         4Battono i mari;

     Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
                         8Italia aduna.

     Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
                         12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
                         16Tu più non eri.