Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/305

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saffo a faone. 291


     Che se hai fermo il ritorno a’ patrii lidi
Ed al reduce pin serti prepari,
309Perchè, crudel, coll’indugiar mi uccidi?

     Sciogli la fune. A te tranquilli i mari
Farà la Diva che dal mare è sorta,
312Nè venti al corso spireran contrari.

     Sciogli la fune. Amor piloto e scorta
Sederà ’n poppa, e con la nivea mano
315Tratterà l’artimone e la ritorta.

     Che se da Saffo vivere lontano
Hai già fisso in tuo cor (io più non voglio,
318Udir le scuse che colori invano),

     Alla tradita invia l’ultimo foglio,
Tronca una volta gl’infelici amori;
321Scrivi: che speri? Dal Leucadio scoglio

     Piomba nel mare che t’è sacro, e muori.