Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/398

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PREGHIERA.

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della Stessa.

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    Padre celeste! Al fiorellin, che allieta
L’erma salita di dirupo alpino,
Odor non solo, ma virtù segreta
4Hai data che rincora il pellegrino.

    Mentre ei dispera di toccar la meta,
Mirando nel bel calice vicino
La tua presenza, le paure acqueta
8E sereno riprende il suo cammino.

    Signor, pari virtù dona al mio canto!
Al poverel che più si affligge e lagna
11Parli di te che volgi in riso il pianto;

    Porga sostegno alla fralezza umana;
E come il fiorellin della montagna
14Fragranza avrà fuggevol sì, non vana.