Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/75

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le ore della notte 61

    Profondo e lucido
L’aër traspare;
Ïadi e Pleiadi
68Fansi più chiare;

     Sbadiglia, abbrivida,
Scote di brine
Vigile astronomo
72Rorido il crine.

     Con ala nivea
Per l’aure brune
I sogni or piovono
76Sovra le cune;

     Ridon l’inconscie
Alme leggiadre;
Ridono agli Angioli,
80Chiaman la madre.

     Sommessa mormora
Un caro nome;
Scorrer d’un bacio
84Sulle sue chiome

     Sente l’anelito
Vergin, che desta
Con alto tremito
88Volge la testa: