Pagina:Viaggio Da Milano Ai Tre Laghi.djvu/235

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Valtellina. 219

e carreggiabile si rendesse la via di Valtellina.

A Piatta, nel distretto di Bormio, v’è un filone assai inclinato di galena di piombo argentifero nello scisto. Un simil filone v’è a Premaglio, e molti ve n’ha nella valle di Pedenos, per cui vien l’Adda, fra i quali due ne sono a Campo. Dalla valle di Pedenos la via sale pel monte Maglio, e va nel Tirolo. A Fratello, presso al laghetto, che si chiama Fonte d’Adda, vi sono molti strati di mina di ferro ocracea, lavorata altre volte e poi abbandonata. Oltre la valle di Pedenos è val Livino, che getta la acque nell’Eno, e ivi sulla montagna detta Campeccio v’ha della galena di piombo, e de’filoni di ferro magnetico. Dover vuole ch’io qui protesti la mia riconoscenza al sig. d’Odmarck, valente mineralogo, che avendo visitata la Valtellina, mi ha amichevolmente comunicate le sue osservazioni.

Le montagne per due terzi della loro altezza sono di sasso calcare, e talora, specialmente presso alle terme di Bormio, v'è quella pietra che strofinata puzza, e detta è perciò pietra-porca (Lapis suillis). La Valtellina tutta è paese ricco per la vegetazione, e in ispecie pe’vini; in tutta quella parte che guarda il mezzodì i castagni occupan la parte superiore, e quella che guarda il nord è