Pagina:Viaggio Da Milano Ai Tre Laghi.djvu/289

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Torno. 273

na, cagion della soppressione avvenuta nel 1571. Delle molte fabbriche di lana ch’erano in Torno, vedasi ancora qualche vestigio, ma per le guerre co’ Comasohi venne distrutto esso e la vicina Perlasca. Nella vetusta chiesa di S. Gio. posta in alto venerasi un chiodo della Crocifissione di G. C. Deliziosa è l’esposizione di Torno a mezzodì, come mostranlo i giardini de’ Ruspini.

Perlasca, altre volle ricco e potente paese, dopo la sua distruzione era un luogo in cui al forestiere non altro indicavasi che la mezzo diroccata casuccia, in cui narrasi che nascesse Innocenzo XI Odescalchi, di cui però sappiamo che fu battezzato in Como nel 1611, ma ora vi si va a vedere la villa Tanzy, in cui il lusso, il buon gusto e il comodo v’hanno profuso le ricchezze; e veggonsi molti alberi e arbusti americani ornare quegli scogli, posti in sì temperato luogo che soffrono gli aloe, i fiorentini mirti, i leandri ed altre dilicate piante. Molte assai rare ne sono negli eleganti giardini e nelle serre. Varj piccioli edifizj (oltre l’angusta ma comoda casa che la chiude al sud) di capanne, di castelli, di sale destinate a museo, ec. l’adornano, e vi concorre pur la natura cogli scogli colle fonti e colle naturali caverne. Un colpo tirato co’ cannoncini del castello, non solo fa sentire il doppio eco pel risponder successi-

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