Pagina:Viaggio Da Milano Ai Tre Laghi.djvu/55

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Stresa, Baveno. 41

Transalpina. Al N. e al N. E. vedrà vicini Monte-Rosso o Monte Simmolo (Mons Summus), nomi non infrequenti ne’ monti volcanici; ma, malgrado i moltissimi ciottoli neri e tondi (non però cipollari) e ’l trappo che ha sembianza di lava, e malgrado la vicinanza del disputato volcano di Valcuvia di cui parlerassi, il naturalista non vi troverà nulla di vulcanico. A Levante ha il lago e ’l Varesotto.

Per avvicinarsi agli oggetti, prima d’ogni cosa andrà a Baveno o per acqua, o per terra sulla nuova strada costeggiante il lago. A Baveno vedrà la più antica chiesa di quei contorni, e fuor d’essa l’antiquario leggerà una romana iscrizione. Non si fidi però a leggerla su copia che nel 1785 ne fu fatta in bel sasso, e collocata presso all’antica: su questa leggesi:

TROPHIMVS

TI. CLAVDII. CAES.

AVGVSTI

GERMANIC. SER.

DARINIDIANUS

MEMORIAE.

Da Baveno andrà al paesuccio chiamato Trefiume, o piuttosto Oltrefiume, passando effettivamente un torrente che ha nome Fiume, su di cui, perchè le acque e i sassi non interrompano la nuova via, è fabbricato un ma-