Pagina:Viaggio attorno alla mia camera Manini 1824.djvu/146

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Viaggio. 149

vostri barbari pregiudizi? Il mio ben essere, la mia stessa esistenza non è contata per nulla, quando vi strascinano le vostre passioni; — e voi pretendete ch’io creda all’amor vostro, e attribuisca ad esso le vostre amare invettive?».

La mia anima vide bene di non sostenere in quest’occasione la parte più decorosa. — D’altronde il calor della disputa ormai ne avea tolto il motivo. — Quindi approfittando della prima occasione di declinarla: fa del caffè, diss'ella a Gioannetti, che entrava nella camera. — Il rumor delle tazze avendo attirata l’attenzione dell’insorgente, questa all’istante obliò tutto il resto. Così, mostrando un balocco a’ fanciulli, si fanno loro dimenticare le frutta malsane, che domandano battendo de’ piedi.