Pagina:Viaggio attorno alla mia camera Manini 1824.djvu/45

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48 Viaggio.

Il roseo e il bianco sono sacri al piacere ed alla felicità. — La natura gli ha dati a quella che far volea regina dei fiori; — e quando il Cielo vuol annunziare un bel giorno, suol tingerne le nubi al levare del sole.

Una mattina salivamo a fatica per ripido sentiero, preceduti dall’amabile Rosalia, che pareva aver l’ale ai piedi, sicché nessuno potea seguirla dappresso. — Giunta su d’uno sterrato ella a un tratto si ferma, e a noi rivolta sorride alla nostra lentezza. — Mai forse i due colori, ch’io pur dianzi lodava, non aveano così trionfato. — Le sue guance infiammate, le sue labbra di corallo, il suo collo d’alabastro, la sua snella e gentile persona avvolta in candida veste su quel fondo di verdura colpirono tutti gli sguardi. — Onde rimanemmo im-