Pagina:Viaggio attorno alla mia camera Manini 1824.djvu/7

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X PREFAZIONE.

lico... ma il proseguire sarebbe una troppo grande seccaggine.

Da questo breve saggio capirete, ch’io non dovea perder tempo in altri piati fra la Crusca e il mio traduttore.

Ho però voluto far cenno dell’umor suo, per riguardo vostro, lettor mio caro, onde non aveste, per avventura, a lagnatavi di me. Se risolvendovi a percorrere il libretto da capo a fondo, vi abbatterete in vocaboli e in modi, a cui manchi il debito riscontro in quel registro, che prende nome dalla parte della farina, che voi non volete nel vostro pane, vi sovverrà ch’io vi ho dato avviso del pericolo, a cui andavate incontro. — Vi avverto ad un tempo di certe picciole infedeltà del traduttore, ch’ei suppone a vantaggio del