Pagina:Vita del glorioso martire s. Secondo (1823).djvu/50

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Duca dare un contrassegno di sua divozione verso il Santo, prendendo un’asta del baldacchino, al cui esempio furono prese le altre, cioè una dal Marchese d’Este, l’altra da Sigismondo suo fratello, e la quarta dal Conte Silla Roero grande Scudiere di S. A., da’ quali fu portato il baldacchino fino alla porta della Chiesa, indi da S. A. fu consegnata al sig. Conte Giulio Cesare Massetti di Frinco allora Sindaco della Città, e gli altri le consegnarono a’ Decurioni, cantandosi per istrada il seguente

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