Pagina:Vita del glorioso martire s. Secondo (1823).djvu/60

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prodigio, non sapendo, che quel Dio che domuit mundum non ferro, sed ligno in ogni tempo suole eleggere persone dozzinali, ed abbiette per mandare a compimento li più alti, ed importanti interessi del suo celeste Reame.

E perchè (sentissi a dire dal Principe degli Apostoli) tu conosca doversi da te scacciare li vacillanti pensieri sulla realtà della visione, e ti assicuri dell’assistenza divina in questo sì grande affare, e gli uomini prestino fede alle tue testimonianze, dimani vedrai a perfetta maturità biondeggiare le spighe di quell’avena, che ora spargi affaticato: dimani in questo campo raccoglierai in abbondanza il desiato frutto de’ tuoi odierni sudori, e ciò ti servirà di mallevadore infallibile per contrassegnare la verità delle tue parole, la sicura evidenza de’ tuoi non mentiti attestati, ed ecco infatti nel giorno vegnente il tutto avverato.

Divolgata la predetta visione, a gran folla concorrevano le persone in quel luogo ad essere spettatrici dell’operato